"È perfetto" (Charlotte Joko Beck)

Scritto da 

 

Oggi abbiamo letto un brano di Charlotte Joko Beck, tratto da Zen quotidiano. Grande maestra zen, direttrice dello Zen Center di San Diego. Chi ha letto i suoi libri, difficilmente non li ha apprezzati; chi l'ha conosciuta, difficilmente se la scorderà. È morta la scorsa settimana, il 15 giugno. Le sue ultime parole sono state: "Anche questo è meraviglia".

"Vorrei sottoporvi una serie di domande che riguardano situazioni spiacevoli. [...] Questi esempi ci forniranno qualche barlume, che a sua volta ci consentirà di capire meglio che cosa sia la pratica. Ecco le domande:
Se mi dicessero: «Joko, domani è il tuo ultimo giorno di vita», sarebbe perfetto? E se lo dicessero a voi, sarebbe perfetto?
Se avessi un incidente e mi dovessero amputare braccia e gambe, sarebbe perfetto? E per voi?
Se nessuno mi dovesse dire mai più una parola gentile o di incoraggiamento, sarebbe perfetto?
Se, per qualunque motivo, fossi costretta a letto per il resto della mia vita, sarebbe perfetto?
Se mi prendessero per pazza, irrecuperabile, sarebbe perfetto?
Se la persona che sognate non dovesse arrivare mai, sarebbe perfetto?
Se, per un motivo qualunque, dovessi vivere come una mendicante, senza riparo né quasi cibo, esposta al freddo, sarebbe perfetto? E per voi?
Se perdessi la cosa o la persona che mi è più cara, sarebbe perfetto?

Io non sono in grado di rispondere sì a nessuna domanda e, se siete sinceri, nemmeno voi. Invece, rispondere: «Sì, è perfetto», equivale allo stato illuminato. Ma capiamoci bene. 'È perfetto' non significa che non grido, non protesto, non piango o non provo odio per la situazione. [...] 'È perfetto' non significa avere trovato la cosa che cercavo perché mi facesse contento. E allora? Cos'è lo stato illuminato? È la non separazione tra me e la mia vita, qualunque essa sia. [...]
Il punto è essere d'accordo con tutte le situazioni che la vita presenta. Non è cieca accettazione; non significa che, se siete malati, non vi curate. Ma, davanti a una cosa inevitabile, c'è ben poco da fare. Allora, è perfetto? [...]
Questo è lo stato illuminato: abbracciare qualunque situazione, bella o brutta che sia. Non parlo di diventare santi, parlo dello stato [...] in cui tutto è perfetto. Facciamo l'esempio della morte. A volte ci chiediamo come moriremo, ma non importa morire coraggiosamente quanto non avere bisogno di morire coraggiosamente. [...] Atteggiamento davvero notevole: non imparare a 'tollerare' le situazioni ma imparare a non aver bisogno di nessun atteggiamento specifico al loro riguardo.
La maggior parte delle psicoterapie mira ad adattare i miei desideri e bisogni ai vostri desideri e bisogni, per favorire la pace reciproca. Ma se io non avessi nessuna obiezione verso i miei desideri, né naturalmente verso i vostri, se tutto fosse perfetto così com'è, cosa resta da rappacificare? [...] Una persona che dicesse sì a tutto [...] non avrebbe niente di strano, e diffonderebbe molta pace attorno a sé. Una persona che pensa poco a se stessa, disposta a essere com'è e a lasciare che anche il resto sia come sia, è davvero una persona che ama. [...]
Vorrei che consideraste da quale base si può rispondere a ogni situazione: «È perfetto. Non ho lagnanze da fare». Non significa non essere mai turbati, ma che c'è una base su cui la vita poggia e che vi fa dire: «È perfetto» a tutto. La pratica (che lo sappiate o no, che lo vogliate sapere o no) è scoprire questa base, che vi farà dire in ogni circostanza: «È perfetto». [...]
Un modo per valutare la pratica è vedere se la vita diventa più perfetta per noi. [...] Una cosa è perfetta quando accettiamo di starci assieme: accettiamo la nostra protesta, la lotta, la confusione, il fatto che le cose non vanno come vorremmo. Significa disponibilità perché tutto ciò continui: dolore, lotta e confusione. In un certo senso, è ciò che facciamo nelle sesshin. Sedendo, si forma lentamente la comprensione: «C'è questa cosa che non mi piace, vorrei scappare via eppure, in qualche modo, è perfetto così». La comprensione si estende. [...] Chi pratica ama profondamente la vita, come Zorba il Greco. Non aspettandoci niente dalla vita, ne possiamo godere. Davanti a situazioni che per altri sono irrimediabili, lottiamo e ci affanniamo, ma le godiamo perché sono la vita. È perfetto così. [...]
Si sviluppano la comprensione e l'apprezzamento della perfezione di ogni momento: del dolore alle ginocchia o alla schiena, del prurito al naso, del sudore. Cresce la capacità di dire: «Sì, è perfetto». Il miracolo del sedere in zazen è il miracolo dell'apprezzamento. [...]
Di cosa abbiamo bisogno per vivere una vita pacificata e fattiva? Abbiamo bisogno della capacità (che impariamo lentamente e di mala voglia) di essere la nostra vita così com'è. In genere non sono disposta a farlo, e immagino che neppure voi lo siate. Ma siamo qui per imparare proprio questo.
Sorprendentemente, impariamo davvero. Quasi tutti, dopo una sesshin, sono contenti. Forse perché è finita, ma non solo per questo. Dopo una sesshin, camminare semplicemente per la strada è una cosa magnifica. Prima non lo era, ma dopo lo è. È una disposizione d'animo che non dura a lungo. Tre giorni dopo siamo già in caccia della prossima soluzione, eppure abbiamo imparato qualcosa sull'inutilità di questa ricerca. Più abbiamo sperimentato la perfezione della vita in tutti i suoi aspetti, meno siamo invogliati a sostituirla con una ricerca illusoria della perfezione" (pp. 90-93)

Marco Inghilleri

Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo

Sono psicologo, psicoterapeuta sessuologo . Laureato presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova e iscritto all’Ordine degli Psicologi del Veneto.  Attualmente sono il direttore di InterattivaMente: Centro di Psicologia giuridica - Sessuologia clinica - Psicoterapia di Padova. Opero prevalentemente in ambito psicoterapeutico, in qualità di libero professionista. Mi occupo del trattamento di problemi quali: ansiafobie, attacchi di panicodepressionedisturbiossessivo-compulsividisagio esistenziale, disturbi psicosomatici e dismorfobiaLe ulteriori aree di consulenza e trattamento riguardano le problematiche della sessualità e dei disturbi sessual. 

Contattami al telefono per informazioni. cell. 349.8632076

Vai al curriculum completo di Marco Inghilleri >

 

Chi Siamo

intera
Presso il Centro di Psicologia Giuridica – Sessuologia Clinica – Psicoterapia di Padova ricevono i seguenti professionisti... 
Scopri Chi Siamo

Contatti

Per prendere appuntamento o per ricevere informazioni è possibile chiamare direttamente il Responsabile dell'area Consulenza Psicologica.

  • Telefono: 349.8632076

Google +

Dove Siamo

mappas
Il Centro Interattivamente si trova in Via Carlo Rezzonico, 22 – 35131 Padova.
Scopri dove siamo

Sei qui: Home Il blog "È perfetto" (Charlotte Joko Beck)