OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso fornisce le basi conoscitive e operative per avviare l’attività professionale nel ruolo di consulente tecnico (CTU/CTP) e perito. Coniuga gli elementi di insegnamento teorico con quelli di formazione esperienziale, prevedendo una duplice ripartizione delle ore di lezione: il mattino è dedicato alla didattica frontale focalizzata sui fondamenti giuridici dei singoli ambiti d’intervento; il pomeriggio è destinato alle esercitazioni pratiche su materiale giudiziario. Permette, inoltre, di acquisire un “saper fare” contestualizzato attraverso la discussione di casi accuratamente selezionati alla presenza di avvocati esperti della materia in interazione diretta con il docente e i partecipanti. (cliccare per scaricare la Brochure)

DESTINATARI

Psicologi, psicoterapeuti e laureati in psicologia (laurea specialistica).

PROGRAMMA DIDATTICO

LEZIONE 1 – Nozioni introduttive

Partizioni della psicologia giuridica. Panoramica dei diversi ambiti di consulenza. Ruolo, funzioni e competenze del consulente in ambito civile e penale.

LEZIONE 2 – Perizie in ambito penale sull’autore di reato

Inquadramento giuridico. Imputabilità, pericolosità sociale, capacità di stare in giudizio, compatibilità carceraria.

LEZIONE 3 – Perizie in ambito penale sul testimone di reato

Inquadramento giuridico. Lo psicologo come ausiliario nelle audizioni protette; lo psicologo come perito nella valutazione della idoneità a testimoniare; lo psicologo come perito nella valutazione della credibilità delle dichiarazioni (validation).

LEZIONE 4 – Perizie in ambito penale sulla vittima di reato

Inquadramento giuridico. Vittima di reato: violenza sessuale; circonvenzione di incapace; stalking; stato di incapacità procurato senza il consenso; maltrattamento di minori.

LEZIONE 5 – Consulenze in ambito civile: potestà genitoriale e affidamento in caso di separazione

Inquadramento giuridico. Titolarità ed esercizio della potestà genitoriale alla luce delle nuove riforme del Diritto di Famiglia.

LEZIONE 6 – Consulenze in ambito civile: danno alla persona

Inquadramento giuridico. L’evoluzione del danno alla persona: danno morale, danno psichico e danno esistenziale.

LEZIONE 7 – Consulenze in ambito civile: capacità di agire

Inquadramento giuridico. Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno; rettificazione di attribuzione di sesso ex legge 164/82; annullamento di testamenti, contratti e donazioni.

LEZIONE 8 – Ambito minorile penale: minore autore di reato

Inquadramento giuridico. La competenza penale del Tribunale per i Minorenni e il processo penale minorile.

LEZIONE 9 – Ambito minorile civile: affidi, adozione e riconoscimenti

Inquadramento giuridico. La competenza civile del Tribunale per i Minorenni.

Supervisione dell’elaborato individuale

ATTIVITÀ FORMATIVE

100 ore di attività formative ripartite in: a) 40 ore di didattica; b) 32 ore di case-studies ed esercitazioni pratiche su materiale giudiziario; c) 28 ore di elaborazione individuale di un caso peritale con supervisione in aula.

FREQUENZA E ATTESTATO

Obbligo di frequenza è pari all’80%. A fine Corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

SEDE E CADENZA LEZIONI

Centro InterattivaMente in via Rezzonico 22/3, 35131 Padova. Lezioni di sabato, con cadenza perlopiù trisettimanale.

PRINCIPALI DOCENTI

Dr.ssa Sara Codognotto Psicologa Psicoterapeuta, Consulente in Psicologia Giuridica

Dr.ssa Francesca Gnoato Psicologa, Dottore di Ricerca in Neuroscienze Università di Padova

Dr. Marco Inghilleri Psicologo Psicoterapeuta, Direttore Centro InterattivaMente

Dr.ssa Simona Luciani Psicologa Psicoterapeuta, CTU Tribunale di Vicenza

Dr. Luca Sammicheli Prof. a c. Psicologia GiuridicaUniversità di Padova, Prof. a c. Neuropsicologia Forense Università di Bologna

Dr.ssa Natalia Savani Psicologa Psicoterapeuta, Mediatore Familiare

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Il modulo di preiscrizione è scaricabile in fondo alla pagina e va spedito all’indirizzo psy.simonaluciani@gmail.com. Scadenza iscrizioni: 3 maggio 2014.

COSTI

Il costo complessivo è di € 1.200 IVA inclusa.

PER INFORMAZIONI

Dr.ssa Simona Luciani al 349.1854751 o all’indirizzo di posta elettronica psy.simonaluciani@gmail.com

 

Pubblicato in Formazione

Sabato 12 aprile 2014
9.30 - 19.30
Presso Interattivamente, via Carlo Rezzonico, 22 – Padova

Il percorso formativo intende favorire l’acquisizione delle conoscenze e competenze professionali sulle più adeguate modalità d’intervento a sostegno delle donne vittime di reato (tra cui molestie, stalking, percosse, maltrattamento e violenza sessuale), focalizzandosi in particolare sull’approfondimento delle norme legislative di riferimento e delle procedure di segnalazione, delle modalità di assistenza legale e psicologica, delle metodiche di accertamento e valutazione peritale.


Destinatari: il corso si rivolge sia a Psicologi e Psicoterapeuti che ad Avvocati, Laureati in Giurisprudenza, Laureati in Psicologia, Studenti in Giurisprudenza e Psicologia.


Programma


Aspetti giuridici di stalking, molestie e violenza di genere
Avv. Aurora D’Agostino, Foro di Padova


Aspetti peritali e danno da stalking
Dr. Luca Sammicheli, Prof. a c. Psicologia Giuridica Università di Padova, Prof. a c. Neuropsicologia Forense Università di Bologna


Assistenza psicologica e trattamento delle donne vittima di violenza
Dott.ssa Silvia Lelli, Psicologa e Psicoterapeuta, già consulente Centro Antiviolenza Venezia


Modalità d’iscrizione: il corso è a numero chiuso (massimo 20 partecipanti). Le richieste di partecipazione vanno inviate entro e non oltre il 04/04/2014 a icp@icp-italia.it
Quota di partecipazione: € 160,00


Per informazioni: Dr.ssa Simona Luciani e-mail psy.giuridica@icp-italia.it
Institute of Constructivist Psychology Tel/fax. 049 8751669 email icp@icp-italia.it web: www.icp-italia.it
10 crediti ECM per Psicologi

 

Pubblicato in Formazione
Lunedì, 16 Dicembre 2013 14:56

Sindrome da stress

La difficoltà stessa di vivere può diventare l’unica cosa che tiene in vita alcuni individui (A. Polgar)

Il termine stress indica uno stato di iper-attivazione psicofisiologica connessa non tanto ad eventi “oggettivamente stressanti”, quanto alla valutazione/interpretazione che l’individuo dà di determinate attività, situazioni e circostanze di vita in rapporto alle risorse di cui ritiene di disporre.

Ciò non toglie che le singole circostanze di vita possano assumere una specifica portata nell’esistenza di una persona, in termini di risvolti fisici, cognitivi, emotivi o relazionali. Tra gli agenti stressanti che portano ad attivare una risposta di adattamento compaiono fattori di tipo fisico e biologico (cambi stagionali, agenti virali, aspetti nutritivi e alimentari, inquinamento, sforzi fisici, traumi organici, ecc.), fattori di tipo sociale (il cui impatto è commisurato alla velocità dei cambiamenti da affrontare) e fattori di tipo psicologico (problemi quotidiani al pari di grandi eventi esistenziali, come ad es. la morte di una persona cara, una separazione o un divorzio, la nascita di un figlio, il pensionamento, ecc).

D’altra parte, gli eventi hanno sempre a che fare con un individuo che li riveste di significati personali e che tenta di gestirli al meglio delle proprie possibilità. In tal senso, non esiste un grado ottimale di stimolazione: c'è chi predilige una vita stabile e tranquilla, chi invece cerca una vita frizzante fatta di continui cambiamenti. Non esistono pertanto precise regole, fatta eccezione per una: la differenza nelle risposte individuali risiede nel “come” la persona vive la situazione.

Tipico è il caso di coloro che hanno uno stile di vita caratterizzato da un continuo senso della fretta, da scarsa fiducia in sé, da competitività e aggressività. Il timore di perdere tempo spinge ad occuparsi di più cose contemporaneamente, in una continua lotta con l'orologio. L'insicurezza e la scarsa fiducia in sé spingono, invece, a tentare di compensare il senso d’inadeguatezza attraverso l’impegno e lo sforzo per ottenere risultati sempre maggiori. Il che finisce con l’attivare un circolo vizioso in cui l'insicurezza anziché diminuire aumenta, al pari della tendenza a farsi carico di impegni pesanti e responsabilità. Questo incessante “darsi da fare” può favorire lo sviluppo di una condizione di frustrazione e rabbia, che accresce la difficoltà nel far fronte agli eventi di vita e il rischio di andare incontro ad una condizione di malattia. Il tutto crea i presupposti di un progressivo logorio, che influisce sulle risorse e le difese immunitarie, minandole alla base e indebolendole. Tra i sintomi comunemente associati allo stress compaiono palpitazioni, secchezza alla bocca, aumento della sudorazione, alterazione dell’appetito, disturbi del sonno, disturbi gastrointestinali, eruzioni cutanee o eczemi, cefalea, cervicalgia, stanchezza, difficoltà di attenzione e concentrazione, ansia, depressione, ecc.

Pubblicato in Psicoterapia

In linea di principio, è possibile distinguere la dispareunia dal vaginismo in quanto nella prima il sintomo primario é il dolore e solo secondariamente si manifesta la risposta tonica (contrazione riflessa degli elevatori dell'ano e chiusura delle coscie). Per quanto riguarda il vaginismo, se ne possono distinguere vari "gradi" in occasione dell'esame pelvico:

  1. lo spasmo della paziente viene alleviato attraverso la rassicurazione;
  2. lo spasmo viene alleviato attraverso l'esame;
  3. lo spasmo é presente e la paziente e la paziente si rialza;
  4. lo spasmo é massimo, tale da indurre la paziente a rialzarsi, con adduzione e flessione degli arti inferiori;

In nessuno di questi casi il dolore è l’elemento scatenante o primario. Va peraltro osservato che la sintomatologia non risulta di facile interpretazione. Può accadere, per esempio, che lo spasmo della muscolatura vaginale renda la penetrazione dolorosa, ma può anche accadere che sia il dolore provocato da un rapporto sessuale ad innescare uno spasmo vaginale anche molto intenso, per questo motivo in alcuni casi il vaginismo si configura clinicamente come una forma particolare di dispareunia. Ad ogni modo, il dolore coitale tipico della dispareunia femminile può manifestarsi in diversi momenti:

  • durante la penetrazione iniziale
  • durante la penetrazione profonda
  • in fase post-coitale

La letteratura scientifica sull’argomento trova un largo accordo nell’ipotizzare un’origine psicologica quando il dolore insorga all’inizio della penetrazione e, invece, un’eziologia organica quando compaia più tardivamente, accompagnando il progredire della penetrazione.

E’ risaputo che sono numerose le condizioni fisiopatologiche pelviche che possono giustificare una sintomatologia dolorosa coitale, tuttavia va anche tenuto presente che le dispareunie psicogene tendono spesso ad acquisire valenza psicosomatica, nel senso che un effettivo disagio può essere dilatato e assunto dal paziente come sintomo doloroso. Questo, soprattutto a seguito di una difficoltà relazionale, ad una sofferenza depressiva, ad un rifiuto del proprio vissuto o dell’immagine corporea.

In altri casi, meno frequenti, la dispareunia può invece configurarsi come un’algolagnia ed associarsi a un’erotizzazione del dolore, ossia può essere l’espressione di una parafilia per cui un soggetto prova piacere sessuale mediante il dolore, che può essere a vari livelli di intensità. In questo caso il dolore fisico funziona da stimolo diretto per il raggiungimento dell'orgasmo.

In alcune relazioni di coppia, poi, la dispareunia può essere utilizzata dalla donna con intento punitivo, consapevole o inconsapevole, nei confronti del partner, il quale potrà sviluppare sentimenti di colpa coerentemente alla situazione vissuta.

Pubblicato in Domande e risposte
Pagina 1 di 17

Chi Siamo

intera
Presso il Centro di Psicologia Giuridica – Sessuologia Clinica – Psicoterapia di Padova ricevono i seguenti professionisti... 
Scopri Chi Siamo

Contatti

Per prendere appuntamento o per ricevere informazioni è possibile chiamare direttamente il Responsabile dell'area Consulenza Psicologica.

  • Telefono: 349.8632076

Google +

Dove Siamo

mappas
Il Centro Interattivamente si trova in Via Carlo Rezzonico, 22 – 35131 Padova.
Scopri dove siamo

Sei qui: Home Psicoterapia Aforismi, pensieri e citazioni sulla psicoterapia Visualizza articoli per tag: padova